CODICE ETICO DEL CIRCOLO PD DI SIDERNO

Il Circolo del Partito Democratico di Siderno,

 

 

- Preso atto della necessità di garantire l’instaurazione di un rapporto fiduciario fra cittadini e rappresentanti politici basato sulla trasparenza e teso a perseguire le finalità istituzionali senza alcun indebito condizionamento o coercizione;

- visto il contenuto del Codice Etico del Partito Democratico, approvato dall’Assemblea Costituente il 16 Febbraio 2008, adotta il seguente Codice Etico:

 

 

Art. 1) Principi comportamentali e impegno politico-sociale.

 

I candidati, gli aderenti, i simpatizzanti ed i rappresentanti del Circolo del Partito Democratico di Siderno, devono operare costantemente per il superamento degli attuali deficit sociali ed economici presenti sul territorio sidernese.

A tal uopo, si impegnano per rimuovere le disuguaglianze sostanziali che di fatto ostacolano lo sviluppo delle peculiarità e delle tipicità di Siderno.

Contrastano, pertanto, ogni forma di inefficienza amministrativa e strutturale che impedisce la realizzazione di condizioni di uguaglianza, di serenità sociale e di legalità, intesa quest’ultima anche come rispetto delle regole nei rapporti tra cittadini ed Istituzioni.

 

 

Art. 2) Principi di Pari Opportunità.

 

Coloro i quali partecipano a vario titolo all’attività politica posta in essere dal Circolo del Partito Democratico di Siderno, assicurano il pieno rispetto dei principi di pari opportunità e, a tal fine, adottano tutte le misure che si rendono necessarie per contrastare efficacemente ogni forma di discriminazione di genere, di età e di condizioni sociali.

 

 

Art. 3) Norme e condizioni di candidabilità.

 

 

 Sono candidabili alle elezioni comunali coloro che:

- condividano i principi delineati ai punti di cui sopra;

- aderiscano pertanto alle idee di democrazia, uguaglianza sostanziale, trasparenza, onestà, lealtà e cooperazione.

 

 

In particolare, sono candidabili:

 

 

- Le iscritte e gli iscritti al Circolo del Partito Democratico di Siderno che abbiano partecipato continuativamente ed attivamente, secondo le proprie capacità e competenze, alle Assemblee di Circolo e di coalizione (ove previste) e contribuito regolarmente all’attività dello stesso;

- I componenti del Direttivo, Segretario del Circolo compreso, e i componenti di Gruppi di lavoro operanti costantemente sul territorio;

- Le cittadine e i cittadini simpatizzanti del Partito Democratico, membri di Associazioni Culturali locali e di Area, che non incorrano in casi di incandidabilità.

 

 

Il Direttivo è l’organo del Circolo che si occupa, previa ampia consultazione e pubblicizzazione dei criteri di scelta presso l’Assemblea e la base in genere, delle candidature alle elezioni comunali ed è tenuto a rispettare i principi enunciati dallo Statuto Nazionale.

 

 

Per l’effetto, i candidati alle elezioni comunali, si impegnano a:

 

 

- svolgere campagna elettorale con correttezza, competenza e nel solo interesse pubblico, nella tutela della dignità degli altri concorrenti, senza avvalersi per fini personali della pubblicità e/o della comunicazione istituzionale.

 

 

 

Art. 4) Limite dei mandati.

 

L’iscritto al partito che, pur ricoprendo un incarico istituzionale elettivo si candidi ad al-tra carica istituzionale elettiva, ha l’obbligo di rimettere la valutazione dell’opportunità dell’ingresso nella nuova carica all’Assemblea di Circolo.

 

 

Art. 5) Norme e condizioni di incandidabilità e incompatibilità.

 

Il Circolo del Partito Democratico di Siderno, uniformandosi alle disposizioni concernenti il divieto di propaganda elettorale per le persone appartenenti ad associazioni mafiose e sottoposte alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza (c.d. disegno di legge Lazzati), nonché di tutte le norme di legge previste in materia, dispone che non siano candidabili ad ogni tipo di elezione, anche di carattere interno al Partito, coloro nei cui confronti, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali:

- sia stata disposta l’applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancor-

ché non definitive, previste dalla legge antimafia, voto di scambio, ovvero siano stati im-

posti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della medesima normativa;

- sia stata emessa misura cautelare personale non annullata in sede d’impugnazione;

- sia stata emessa sentenza di condanna, ancorché non definitiva, ovvero a seguito di pat-

teggiamento;

- per un reato di mafia, di criminalità organizzata o contro la libertà personale e la persona-

nalità individuale; per un delitto per cui sia previsto l’arresto obbligatorio in flagranza;

per sfruttamento della prostituzione; per omicidio colposo derivante dall’inosservanza

della normativa in materia di sicurezza sul lavoro;

- sia stata emessa sentenza di condanna, ancorché non definitiva ovvero a seguito di pat-teg-

giamento, per delitti di corruzione nelle diverse forme previste e di concussione;

- sia stata emessa sentenza di condanna definitiva, anche a seguito di patteggiamento, per

reati inerenti a fatti che presentino per modalità di esecuzione o conseguenze, carattere di

di particolare gravità;

 

 

 

Ove sopravvengano le condizioni di cui ai punti precedenti, gli eletti, i titolari di incarichi all’interno del Partito, hanno l’obbligo di rassegnare le dimissioni dal relativo incarico.

 

 

 

Art. 6) Responsabilità Politica.

 

Il candidato e/o l’eletto del Partito Democratico, nello spirito di trasparenza, onestà e leal-tà che caratterizza la condotta di tutti gli aderenti, si impegna a:

- rinunciare o astenersi dall’assumere incarichi o decisioni che abbiano una diretta incidenza, specifica o preferenziale, sul patrimonio personale, del proprio nucleo familiare o dei conviventi;

- rinunciare o astenersi dall’assumere incarichi esecutivi nel Partito qualora possa configu-rarsi un conflitto di interessi tale da condizionarne la condotta e le decisioni;

- non appartenere ad associazioni che obblighino a vincoli di segretezza o che violino i principi di uguaglianza e di imparzialità nei rapporti con le pubbliche istituzioni;

- rendicontare le somme impegnate individualmente o i contributi ricevuti da terzi per le campagne elettorali e/o per l’attività politica;

- garantire un rapporto di lealtà e correttezza contributiva nei confronti della Pubblica Amministrazione.

 

 

 

Art. 7) Gestione delle risorse.

 

Il Circolo del Partito Democratico di Siderno si impegna a garantire una gestione trasparente dei finanziamenti ricevuti, rendendo accessibile al pubblico l’entità e l’utilizzo.

 

 

 

* * *

 

Il presente Codice Etico deve essere approvato dalla maggioranza semplice dei membri presenti alla prima assemblea di Circolo utile. E’ emendabile con voto a maggioranza semplice dei presenti all’assemblea di Circolo, dopo essere stato appositamente pubblicizzato nella stessa.

 

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Commenti: 3
  • #1

    commisso cosimo (mercoledì, 21 maggio 2014 01:24)

    il codice etico mi sembra interessante lo debbo capire di più si dovrebbe parlare di piu su questo programma .

  • #2

    PD SIDERNO (martedì, 27 maggio 2014 16:57)

    Per qualunque informazione in merito può tranquillamente chiedere. Noi risponderemo il prima possibile.

  • #3

    cosimo commisso (sabato, 31 maggio 2014 16:50)

    il circolo etico di quale legge governativa dispone

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