Alessandro Archinà (PD) su trasferimento 20.000 euro per lo Scuolabus alla Festa di Portosalvo. "Uno schiaffo alla cultura e allo sviluppo di Siderno!".

 

Con delibera n.193 del 30/08/2016, la Giunta comunale ha provveduto ad effettuare una variazione al bilancio di previsione 2016/2018 per l’annualità 2016 e, in particolare, un trasferimento di fondi (pari ad euro 20.000) dal capitolo di spesa per ‘Trasporti scolastici’ al capitolo di spesa per ‘Festa patronale’.

 

Muovendo dalla premessa che i festeggiamenti in onore della Madonna di Portosalvo rappresentino, da sempre, uno dei momenti più attesi per la Città di Siderno, sia dal punto di vista religioso e sia da quello economico-sociale, anche per la forza attrattiva, sul piano delle presenze, di fedeli e di visitatori (calabresi e non), il Circolo del Partito Democratico di Siderno non si può esimere dal palesare una breve ed attenta riflessione.

 

Infatti, nonostante le variazioni di bilancio, in sé, possano essere considerate prassi consolidata, è pur vera la tendenza ad abusarne per finalità che non presentano determinati criteri d’urgenza e/o di mantenere equilibri finanziari dell’ente.

 

Nel caso di specie, inoltre, lo storno di cui alla citata delibera appare inopportuno.

 

L’art.1 del “Regolamento per il Trasporto scolastico per le scuole dell’obbligo” del Comune di Siderno, dispone che “il servizio di trasporto scolastico, quale strumento essenziale al duplice fine dell’attuazione del diritto allo studio e della lotta al fenomeno della dispersione scolastica, favorisce la regolare frequenza degli alunni iscritti alle scuole dell’obbligo dimoranti in località disagiate;  concorre a rendere effettivo il diritto allo studio e facilita l’accesso alla scuola di competenza, con priorità per coloro per i quali il raggiungimento della sede scolastica presenta difficoltà di ordine oggettivo”.

 

Una riduzione, così drastica ed insensata, all’importo destinato al Servizio Scuolabus, non può che rappresentare, quindi, uno ‘schiaffo’ ad ISTRUZIONE e CULTURA, considerate da sempre volano di sviluppo economico nonché piattaforma di coesione sociale.

 

È lampante che una variazione siffatta si ponga radicalmente in contrasto con una politica, tipicamente di sinistra, che dovrebbe porre al primo posto la rimozione degli ostacoli che possano impedire la piena partecipazione alla vita sociale, culturale e scolastica di tutti gli studenti.

 

Ancora una volta, l’Amministrazione comunale si rende protagonista di azioni atte a contrastare il bene comune e contrarie ai principi di giustizia sociale tipici dei governi di centro-sinistra, vanificando i contenuti del Programma politico-elettorale presentato alla cittadinanza poco più di un anno fa, nel quale ‘cultura’, ‘sviluppo’ e sostegno sociale avrebbero dovuto viaggiare di pari passo.

 

I cittadini non hanno bisogno di spot propagandistici-elettorali ma di un governo che garantisca loro i servizi necessari ed improcrastinabili.

 

Ben venga, perseguiti questi obiettivi primari, una festa patronale un po’ meno sfarzosa!

 

Per il Circolo del Partito Democratico

Alessandro Archinà

 

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