Miasmi impianto San Leo. Replica del Circolo PD di Siderno a Sinistra Italiana

In risposta al comunicato stampa di Sinistra Italiana – Circolo Enrico Berlinguer di Siderno dal titolo: 
“basta puzza e imposizioni”, il circolo Pd di Siderno intende precisare quanto segue:
“Il ritorno della puzza nella zona dove insiste l’impianto TMB di contrada San Leo, per come denunciato da Sinistra Italiana, non ha alcun  mittente particolare.


Presso l’impianto è stata di recente completata  l’attività di sostituzione del cippato e  messo in opera un telo antiodore ai carboni attivi che, in via generale, ha potenziato la “capacità di cernita del biofiltro” ed ha comportato la possibilità di un aumento del conferimento (comunque rimasta al di sotto della piena capacità, che è pari alle 50 t giornaliere).
Preso atto delle prime segnalazioni sui problemi di natura odorigena, di due giorni fa, il Circolo del Partito Democratico sidernese non ha esitato ad investire della questione proprio l’Assessore Regionale Fragomeni affinchè provvedesse immediatamente a chiedere un incontro urgente con l’Assessore all’ambiente, dott.ssa Rizzo. Sul punto, pur odiando sottolineare l’ovvio, il Circolo Berlinguer, invece di diffondere notizie difformi dal reale stato dei fatti, ben avrebbe potuto comporre il numero telefonico dell’Assessore “sidernese” e sottoporle la vicenda. Vero è che l’effettivo obiettivo non è tanto quello di dare risposte certe e pronte ai cittadini ma, piuttosto quello di far venir meno la fiducia, sfruttando le criticità ambientali, verso chi, invero, lavora quotidianamente e si impegna per la comunità.

Altrimenti, in merito ai recenti fetori, Sinistra Italiana, consultando gli uffici regionali competenti, anche a mezzo dell’assessore, sempre “sidernese” (sic!), avrebbe saputo che proprio stasera si terrà, presso l’impianto di San Leo, un sopralluogo da parte di tecnici regionali e comunali, oltre che di rappresentanti di associazioni ambientaliste locali, per accertare sia la provenienza degli odori e sia se questi possano avere origine straordinaria o meno; avrebbe vieppiù accertato che i conferimenti presso l’impianto non sono provenienti “dalle zone più disparate della Calabria” ma solo dalla maggior parte dei Comuni locridei e limitrofi.


Per il resto, giova ricordare che l’assessore regionale Fragomeni, lo scorso 7 settembre, si è recata dagli attuali Commissari presso la casa comunale sidernese, giacché convocata dai medesimi per discutere, solo e soltanto, della situazione relativa alla ex BP ed alla Sika e non certo, con buona pace di quanto falsamente assunto, per presagire assurde profezie.


La garanzia della salute e della serena convivenza della comunità sono state sempre alla base del programma del Partito Democratico.
Chi adotta la vecchia e vacua politica lontana dai bisogni della gente sono proprio gli estensori del documento che avevano promesso di chiudere l’impianto di San Leo se l’aria si fosse rivelata “ammorbata”, pur sapendo di non poterlo fare.


Probabilmente, gli stessi estensori risultano ad oggi distratti conoscitori dell’intera vicenda, atteso che appare, a questo punto, opportuno attendere gli esiti del sopralluogo per determinare con certezza l’origine dei miasmi.
Sarebbe vantaggioso per tutti, e in primis per la comunità, mettere da parte presunzioni pressappochiste, cercando invece di sviluppare e proporre progetti validi per questa cittadina.


Il Circolo del Pd sidernese e, per esso, l’assessore Regionale Fragomeni, si dichiarano pur sempre disponibili a collaborare per reali intenti di crescita e di sviluppo della nostra amata Siderno. 

Il Circolo Pd di Siderno

 

 

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